Trip virtuale nella testa dello spettatore

Senza tanti modelli e schemi e teorie, vi suggerisco un modo semplice e facile per non dimenticare lo spettatore. Trattasi di trip virtuale, dentro la sua testa. Siete pronti?

 

Chiudete gli occhi e immaginatevi di essere uno spettatore venuto da lontano. Dovete sforzarvi, immedesimarvi in lui, essere completamente dentro la sua testa.

 

 

 

Immaginate di visitare il concerto del mio post precedente ….

  1. Come si arriva al concerto? Dove cavolo sono i parcheggi! Se non lo trovo, rischio di perdermi il concerto.
  2. La biglietteria, dov’è? Devo solo ritirare il ticket acquistato on line, dove devo andare?
  3.  A chi chiedo? Vorrei anche avere alcune informazioni sugli altri concerti, speriamo che la ragazza al ticket-box mi sappia aiutare.
  4. Finalmente dentro l’arena. Hmmm, e adesso? Qual’è la mia scalinata?
  5. Ho fame e sete. Ci sarà un baracchino qui dentro? Speriamo non ci sia coda, altrimenti devo scegliere tra il seguire  il concerto e il rimepirmi la pancia.
  6. Hmm, dovrei andare in bagno. Speriamo siano puliti?  … Piuttosto, dov’è la toilette?
  7. Bene, ora posso godermi lo spettacolo. Speriamo si veda e si senta bene da qui, mi sembra di essere un po’ lontano…
  8. Bello spettacolo! Mi farei ancora una birretta, prima di andare a casa…

Vi sembrano tutte idiozie, vero? Ripensate a quante manifestazioni avete visitato e provate a ricordare se tutte queste diverse fasi sono state davvero soddisfacenti.

Bene, ora aprite gli occhi, respirate prodondamente, prendete carta e penna e ripercorrete tutto, ma dal punto di vista dell’organizzatore. Date una risposta ad ogni bisogno.

  1. Prevedete chiare informazioni su come raggiungere il luogo dell’evento e predisponete la segnaletica
  2. Identificate in modo chiaro e immediato le biglietterie ed i punti informazione (basta anche un semplice cartello!)
  3. Formate il vostro staff e … controllatelo!
  4. Qui ci sono varie opzioni: volontari, cartelli, piantina della platea consegnata con il biglietto…
  5. Pianificate i punti ristoro sulla base delle aspettative di pubblico presente, ma siate pronti ad affrontare anche più spettatori del previsto. Cercate, inoltre, di velocizzare i tempi del servizio ristoro.
  6. Qualsiasi consiglio qui è banale: assicuratevi che ci siano tanti bagni e che siano puliti! Se siete maschi … pensate anche alle signore.
  7. Simulate la vista sul palco, andate  fisicamente in platea e verificate come vi sentite… male? Allora cambiate qualcosa!
  8. Potreste lasciare i punti ristoro aperti per una mezz’ora, potreste organizzare qualcosa per il post spettacolo… siate creativi…

Per essere sicuri che tutto funzioni … ogni volta che potete, richiudete gli occhi… e tornate nel mondo dello spettatore. Se vi prendono per pazzi, non vi preoccuapte. Il pubblico, per questa pazzia, vi amerà!

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